…e così mi trovo anch’io qui a parlare con me stesso, muovendo le dita sulle sinapsi di una macchina…
Il mio cuore si sta indurendo ogni giorno di più, capace solo di curarsi le ferite di una vita di guerre… guerre che han visto me sempre come unico sconfitto. Ma stavolta no… non pensavo che anche stavolta fosse una guerra… pensavo di poter lasciar andare completamente… curare le ferite altrui per sentire che anche il mio cuore sta guarendo… e invece no… GUERRA!
…lei mi scrive… dice ciò che non riesce a dirmi di persona con un sms… e le sue parole sono le stesse che mi ripeto io da venerdì.
Quel venerdì!! Fosse stato almeno un venerdì 17 avrei saputo a chi dare la colpa.
…e lei mi scrive… “lascia parlare il tuo cuore… non fare vincere ancora la tua ragione… IO TI AMO… TI AMOOOOO”… e non sa che il mio cuore sta tristemente soccombendo sotto i colpi della mia razionalità … già ferito mortalmente da LEI!
…ed io mi isolo…
Telefonate durate anni diventare una sola cosa… è questo lo scopo dell’amore, no? Sono sempre più lontani quei momenti… momenti… ore… giorni lunghi come istanti… profondi… immensi d’amore.
…eppure LEI è ancora quì… come sempre…
Essere il suo cavaliere che la difendesse dai draghi, draghesse, streghe e quantaltro potesse ferirla… e scoprirsi ferito… ferito dalla sua vita… vita sconosciuta… eppure è la persona di cui so più al mondo… forse più che di me stesso!
…ma io non sono più me stesso…
Come fare a calare questa nuova realtà in ogni istante passato insieme, in ogni frase detta, in ogni domandina fatta? Tutto diventa irreale… un castello costruito per lei… ma costruito su basi inesistenti.
…quante ancora sono le cose che mi nasconde…
Come uscire da questa morsa che mi attanaglia… che mi fa urlare durante i miei incubi notturni… che mi chiude lo stomaco. In soli quattro giorni ho buttato all’aria quel poco che ho costruito dall’ultima sconfitta!
…e mi chiedo se il suo concetto d’amore coincide con il mio…
Incapace ormai di prenderer una qualsiasi decisione… anche di lavoro… proprio mentre dovevo cambiare completamente la mia vita per vivere il nostro Amore… proprio quando la vita m’ha riservato le sorprese più brutte… proprio mentre mia madra sta morendo… propio mentre il nostro Amore era diventato la mia VITA!
…e invece non sono stato io a liberarla dai suoi tabù… qualcun’altro l’ha fatto prima…
E ora che il mio cuore urla la sua disperazione… che senso ha la mia vita?
Due anni .. i nostri due anni trascorsi a conoscersi… a diventare amanti…a diventare una sola cosa… a sognare un futuro insieme… vissuti all’ombra delle sue omissioni… particolari difficili da condividere con me… dopo che aveva condiviso i suoi pensieri più nascosti… come credere che questo fosse più scabroso del resto.
…forse era solo più comodo non rivelarlo…
La mia razionalità … quello che la mia razionalità è diventata per tutte le guerre subite… mi dice che è difficile abbandonare una strada già intrapresa… anche se sbagliata… anche se nello stesso momento si sta percorrendo anche un magico sentiero fatato.
…ma lei questi miei pensieri non li conosce… quante cose potrei dirle su di lei…
Quante cose avrei potuto insegnarle… su come liberarsi dai suoi moralismi senza rimanere invischiata nelle turbe della sporcizia del sesso per il sesso.
… sarebbe bastato conoscerla davvero… ma lei non è più lei… non lo è mai stata…
E adesso mi trovo anch’io qui a parlare con me stesso, muovendo le dita sulle sinapsi di una macchina.