fspino

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Non riesco più a lavorare…
Questa vita
E la chiamo vita solo perché respiro…
Questa vita mi sta uccidendo!

Sto facendo i conti con la realtà.

Io e Lella, nei prossimi mesi,
non ci vedremo molto spesso…
E chissà quando riusciremo
a stare un po' insieme…
E un po' insieme non significa certo
vedersi una sera… cinque o sei ore…
Che per quanto belle possano essere
non sono vita.

Ma come si può andare avanti così.

Con il fagato che ti ricorda continuamente
quanto stai soffrendo!
Con LEI che mi dice:

Ho voglia di sentirti e quindi ti chiamo…
Ma non ho nulla da dirti…
Quindi scusami se mi senti distante…
Ma non ho un interrutore
per gestire i miei sentimenti!

Certo, non voglio questo!

Vorrei che ci sentissimo solo quando
ne abbiamo davvero voglia…
Quando il non sentirci comincia a far male…
Quando abbiamo la necessità di urlarci:
                                TI AMO!
Quando vogliamo un sorriso
che ci renda più facile stare distanti!

Vorrei che la sua vita fossi io…
Come lei è la mia!

Una settimana è passata dal mio ultimo blog…
Una settimana durata un secondo.

È bastato vederla… sabato notte… pizza… hotel… e fare l'amore con lei.

Domenica cinema… con lei!!!… a vedere "Love Actually"… nessun film sarebbe stato più appropriato!

Ma è diversa da venerdì… quel venerdì di due settimane fa!

Abbiamo una casella di posta in comune… l'ho creata io… quasi due anni fa… per scambiarci messaggi ricolmi d'amore… solo adesso capisco perché lei non aveva tempo per scrivermi un solo "ciao Amore "!

L'ho usata solo io… e l'ho usata anche lunedì sera per far sentire al suo cuore quello che non riesco più a comunicarle con le parole… con la mia presenza… con il mio Amore.

….Vieni da me abbracciami e fammi sentire che sono solo mie piccole paure.
Vieni da me per vivere ancora quei giorni di incantevole poesia e ridere e ridere di questa poesia.
E ridere.

Mi manca la Lella che salta sul letto, la Lella che sorride ascoltando le mie stupide battute, che mi fa esser migliore di come sia realmente, la Lella che mi dice sei stupendo riuscendo a farmi credere che questa sia la verità.
Mi manca il tuo amore, il tuo incessante modo di parlare di qualsiasi cosa, la tua curiosità verso la vita e la tua voglia di sapere di me e la tua voglia famelica di me e del mio amore.

Mi manca la tua gioia!

Rifiorisci in fretta dolce fanciulla… non sopporto di vederti così… frustrata dai problemi della vita… costretta dalla vita in una gabbia che non ti fa respirare… soffocata da te stessa e da ciò che ora vedi guardando nel riflesso dello specchio.

Ti amo e ti starò accanto per sempre in attesa di quel momento in cui tu ti sentirai nuovamente in pace ed in equilibrio con te stessa.

Magari fosse adesso!

Una settimana è passata dal mio ultimo blog…
Una settimana durata una vita.

Oggi va meglio… ma i dubbi m’attanagliano ancora… mi sta nascondendo una sua vita segreta?


…stanotte… comunque… niente latranti visioni mostruose…


Quando si vive nella menzogna… entrambi siamo sposati in matrimoni completamente finiti da tempo… ci sono sempre molti segreti da non rivelare nemmeno ai complici… ladri tra ladri.


…eppure ho deciso d’ascoltare solo il mio amore…


Forse ero più saggio quando ero cino… la vita m’ha forse annebbiato il cervello? È questo che succede quando s’accumulano troppe esperienze? O forse sono solo un raro caso di regressione mentale? Magari è solo che non riesco più a fare ciò in cui un tempo ero maestro… distinguere il BENE dal MALE! Era semplice una volta… ora ogni decisione è un arduo ostacolo: troppe volte ho scelto il male sapendo di sbagliare… e adesso anche il bene ha perso la sua aurea seduzione.


…ma quanta fatica a tenere basso il volume dei miei pensieri…


Ma andiamo avanti così… la scelta è stata fatta… cerchiare una casa nuova dove poter stare solo… uscendo finalmente… almeno io… dalla impostura in cui sto vivendo.


…spero… spero… spero… spero… spero… spero… non posso fare a meno di sperare ancora…


Ma oggi va meglio… va molto meglio e andrà sempre meglio… null’altro può succedere o può esser successo.

…e così mi trovo anch’io qui a parlare con me stesso, muovendo le dita sulle sinapsi di una macchina…


Il mio cuore si sta indurendo ogni giorno di più, capace solo di curarsi le ferite di una vita di guerre… guerre che han visto me sempre come unico sconfitto. Ma stavolta no… non pensavo che anche stavolta fosse una guerra… pensavo di poter lasciar andare completamente… curare le ferite altrui per sentire che anche il mio cuore sta guarendo… e invece no… GUERRA!


…lei mi scrive… dice ciò che non riesce a dirmi di persona con un sms… e le sue parole sono le stesse che mi ripeto io da venerdì.


Quel venerdì!! Fosse stato almeno un venerdì 17 avrei saputo a chi dare la colpa.


…e lei mi scrive… “lascia parlare il tuo cuore… non fare vincere ancora la tua ragione… IO TI AMO… TI AMOOOOO”… e non sa che il mio cuore sta tristemente soccombendo sotto i colpi della mia razionalità… già ferito mortalmente da LEI!


…ed io mi isolo…


Telefonate durate anni diventare una sola cosa… è questo lo scopo dell’amore, no? Sono sempre più lontani quei momenti… momenti… ore… giorni lunghi come istanti… profondi… immensi d’amore.


…eppure LEI è ancora quì… come sempre…


Essere il suo cavaliere che la difendesse dai draghi, draghesse, streghe e quantaltro potesse ferirla… e scoprirsi ferito… ferito dalla sua vita… vita sconosciuta… eppure è la persona di cui so più al mondo… forse più che di me stesso!


…ma io non sono più me stesso…


Come fare a calare questa nuova realtà in ogni istante passato insieme, in ogni frase detta, in ogni domandina fatta? Tutto diventa irreale… un castello costruito per lei… ma costruito su basi inesistenti.


…quante ancora sono le cose che mi nasconde…


Come uscire da questa morsa che mi attanaglia… che mi fa urlare durante i miei incubi notturni… che mi chiude lo stomaco. In soli quattro giorni ho buttato all’aria quel poco che ho costruito dall’ultima sconfitta!


…e mi chiedo se il suo concetto d’amore coincide con il mio…


Incapace ormai di prenderer una qualsiasi decisione… anche di lavoro… proprio mentre dovevo cambiare completamente la mia vita per vivere il nostro Amore… proprio quando la vita m’ha riservato le sorprese più brutte… proprio mentre mia madra sta morendo… propio mentre il nostro Amore era diventato la mia VITA!


…e invece non sono stato io a liberarla dai suoi tabù… qualcun’altro l’ha fatto prima…


E ora che il mio cuore urla la sua disperazione… che senso ha la mia vita?


Due anni .. i nostri due anni trascorsi a conoscersi… a diventare amanti…a diventare una sola cosa… a sognare un futuro insieme… vissuti all’ombra delle sue omissioni… particolari difficili da condividere con me… dopo che aveva condiviso i suoi pensieri più nascosti… come credere che questo fosse più scabroso del resto.


…forse era solo più comodo non rivelarlo…


La mia razionalità… quello che la mia razionalità è diventata per tutte le guerre subite… mi dice che è difficile abbandonare una strada già intrapresa… anche se sbagliata… anche se nello stesso momento si sta percorrendo anche un magico sentiero fatato.


…ma lei questi miei pensieri non li conosce… quante cose potrei dirle su di lei…


Quante cose avrei potuto insegnarle… su come liberarsi dai suoi moralismi senza rimanere invischiata nelle turbe della sporcizia del sesso per il sesso.


… sarebbe bastato conoscerla davvero… ma lei non è più lei… non lo è mai stata…


E adesso mi trovo anch’io qui a parlare con me stesso, muovendo le dita sulle sinapsi di una macchina.

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